Mesi e mesi di lavoro degli ingegneri Apple per creare una nuova tecnica di produzione con il fine di costruire i nuovi MacBook Pro. Si parte da un blocco unico di alluminio e si tolgono le parti in eccesso, il risultato è un portatile solido e leggero che misura 36,4 x 24,9 x 2,41 cm e pesante solo 2,49 KG. Lo schermo bordato di nero, come gli iMac, sono retroilluminati con i LED che permettono istantaneamente colori, luminosità e nitidezza con performance fino al 30% superiori.
Grande novità per il trackpad che ora non presenta tasti poichè, come dice Apple, “MacBook Pro non ha pulsanti perché diventa tutto un pulsante“. Ampio il 39% in più, ora è in vetro ed è multi-touch supportando fino a 4 dita contemporaneamente. Le nuove funzioni sono utilizzabili con le foto o i file multimediali, ma presto gli sviluppatori potranno sbizzarrirsi a creare programmi per sfruttare tutte quelle dita. La tastiera, invece, è retroilluminata e presenta i tasti leggermente curvati per accogliere i polpastrelli durante la scrittura.
Grazie a un accordo con Nvidia, è possibile trovare una scheda NVIDIA GeForce 9400M che permette performance 2,3 volte superiori della precedenza senza intaccare l’autonomia della batteria che si attesta a 5 ore. Completamente ecosostenibile, ha una nuova scheda logica e un nuoco chipset con processori fino a 2,53 GHz con Intel Core 2 Duo. Memoria da 2 o 4 GB, hard disk da 250 o 320 GB. Volendo si può richiedere un SSD da 128 GB.

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